Casa Bonavita è un boutique hotel nel Sud del Mediterraneo. Nascosto in uno dei quartieri più romantici di Malta, è un gioiello architettonico del XVIII secolo restaurato con attenzione rigorosa al dettaglio e una sensibilità profonda per l’arte di vivere mediterranea. Uno spazio pensato per essere attraversato lentamente, che invita a soffermarsi e osservare più da vicino.
Studio Yarn ha curato la direzione artistica di tutti i materiali collaterali, costruendo un sistema visivo capace di estendere questa attitudine in ogni punto di contatto.
La direzione artistica si traduce in un sistema flessibile, capace di adattarsi a diversi formati mantenendo coerenza e precisione. Menu, segnaletica, materiali stampati e strumenti di comunicazione seguono una logica comune, progettata per accompagnare l’esperienza senza interromperla.
Outcome. Un sistema coerente di materiali che rafforza l’identità di Casa Bonavita in tutti i punti di contatto.
Work in progress — Apertura a Maggio 2026
A project by Studio Yarn × Photodaf
Milano Design Week 2026
Il progetto nasce da un’osservazione precisa: durante la Milano Design Week, l’attenzione si concentra su spazi, installazioni e brand, ma il vero elemento che conferisce significato è il modo in cui questi vengono attraversati. Le persone attivano i luoghi, generano connessioni e trasformano contenuti in esperienza.
People of Fuorisalone si inserisce in questo livello.
Attraverso ritratti e brevi interviste raccolti nel flusso reale della città, il progetto costruisce una narrazione spontanea e non mediata. Ogni contenuto nasce in contesto, senza set né costruzioni artificiali. La coerenza del format permette il confronto, mentre le differenze tra i soggetti generano il racconto.
All’interno di questo sistema, i brand non sono elementi isolati, ma esistono attraverso le persone che li attraversano. Il design smette di essere solo ciò che è esposto e diventa ciò che accade intorno.
Attivazioni.
Le attivazioni estendono il progetto nello spazio fisico. Gli sticker introducono domande nel tessuto urbano, replicando il meccanismo delle interviste fuori dal formato editoriale. In parallelo, per continuare questa attivazione, è stato coinvolto Eris in collaborazione con Peroni, che ha offerto birre gratuitamente, creando momenti di incontro e rendendo possibile l’interazione in modo naturale.
Credits
Curated by Eleonora Sicolo
Creative Direction by Studio Yarn
Photo & Video by Photodaf
Interviews by Anas Asri
Friends
ERIS - Via Eustachi 8 Milano
Birra Peroni
© 2026 People of Fuorisalone
peopleofuoriosalone.com
Dandinage è un progetto fondato e curato da Eleonora Sicolo ed Elisa Gigliotti con l’obiettivo di ridefinire la nightlife queer attraverso un’esperienza immersiva e multidisciplinare. Nato a Milano in risposta alle sfide che la comunità LGBTQIA+ affronta negli spazi storicamente queer, Dandinage è un evento che intreccia arte, performance e club culture, creando un ambiente sicuro e inclusivo. Il nome, ispirato al termine francese per “dondolio”, rappresenta la fluidità e la resilienza dell’identità queer.
Concept e Direzione Artistica
Il progetto è strutturato in capitoli, ognuno con una narrazione visiva e performativa unica. Ogni evento è un’esplorazione tematica che fonde estetiche d’avanguardia, riferimenti alla storia della club culture e un forte messaggio di libertà ed espressione. Per il secondo capitolo, “CHAPTER SECOND”, ci siamo ispirati all’iconico movimento Club Kids della New York anni ’80/’90, unendo elementi di futurismo e critica sociale.
La direzione artistica ha puntato su:
~ Lineup di performers queer che spaziano tra voguing, drag performances, interattività e sex expression performances.
~ Set design che trasforma lo spazio in un ambiente immersivo e visionario.
~ Identità grafica che richiama l’estetica club underground, combinata con elementi digitali e glitch art.
Ruolo e Contributo
Nel progetto ci siamo occupati di:
~ Direzione artistica e sviluppo del concept.
~ Identità visiva e comunicazione.
~ Selezione e coordinamento di performer e DJs.
~ Esperienza utente e curatela degli spazi interattivi.
Dandinage non è solo una festa, ma un movimento culturale che celebra la diversità e la libertà di espressione. Attraverso un linguaggio visivo e performativo d’impatto, il progetto mira a creare un ponte tra club culture, arte contemporanea e attivismo queer